VENTOAMICO

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" target="_blank">Ventoamico  15:47 - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

VINTI I PLAY-OFF... "L'ATLETICO BOVINO"... IN PROMOZIONE.

IL SOGNO E' REALTA'
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Rocchetta Sant’Antonio 22.05.2011 ….è veramente finita! Il Bovino si aggiudica la finale dei play-off, imponendosi nel doppio confronto sul Carapelle, grazie al 2 – 0 (gol di Tritta e Silvestri), ottenuto in trasferta e del pareggio casalingo terminato a reti inviolate, pertanto, consentitemi di esternare, a nome di tutta la cittadinanza bovinese, i più sinceri ringraziamenti al Presidente Lello Bisanti, unitamente a tutta la dirigenza, la squadra, l’allenatore Zinfollino, per aver raggiunto un ambizioso traguardo, quale la quasi Promozione al prossimo Campionato. Quanto ottenuto non è arrivato come manna dal cielo, ma è stato conquistato con enormi sacrifici, sostenuti da chiunque avesse creduto in tale progetto.

Un successo raggiunto anche se nell’ambito dello Sport, voluto a tutti i costi, grazie anche al sostegno dei tifosi di Rocchetta Sant’Antonio, adottati da tutta la compagine verde-blu unitamente a tutta la tifoseria di Bovino, perché tutti insieme ha sostenuto ogni domenica, un gruppo di ragazzi che se dalla divisa era l’espressione naturale della “città” di Bovino …dal cuore però rappresentava un territorio, spesso dimenticato, conosciuto come parte dei  Monti Dauni.

Nessuno mai..ha imposto o pensato a un gemellaggio tra i due luoghi montani, ma una speciale attrazione, condita da tanto entusiasmo, ingredienti spuntati così dal….nulla, ha contribuito al raggiungimento di un unico obiettivo comune…quale dimostrare che anche in questi posti,  creando sinergie è possibile concretizzare tutto ciò che si programma!

Se tutti erano fiduciosi nel progetto di questa dirigenza, però, bisogna dar merito al tenace  Presidente Lello Bisanti, di aver creduto e voluto,  più di ogni altro, che questa squadra, potesse raggiungere già quest’anno, l’ambito traguardo, quasi a compensare alle tante delusioni, accumulate nella passata stagione calcistica.

 Non è questo il momento, ma bisogna ricordare, ad onor di cronaca, che lo scorso anno la dirigenza  bovinese fu pesantemente coinvolta in vicende extracalcistiche, senza che ne fosse minimamente responsabile, facendo emergere la maledetta responsabilità oggettiva, specie quando, si vuol far pagare qualche pesante dazio a qualcuno ritenuto troppo scomodo.

Nell’occasione, qualche giornalista che scrive su qualche quotidiano locale, con articoli sparati a raffiche, ingigantì ogni caso, che vedeva coinvolto il Bovino Calcio, con titoli a caratteri cubitali, tramando e ricamando, per più settimane e ridicolizzando la serietà (sicuramente una delle poche in Capitanata) della Società, con l’unico intento di affossare sotto il profilo calcistico, un gruppo di amici che non riteneva più tali.

 Il Presidente Lello Bisanti, pur di dimostrare l’estraneità della Società, è dovuto comparire più di una volta davanti al Tribunale di Giustizia Sportiva a Roma. Sapete la sentenza? Punti di penalizzazione e spareggio con il Sant’Onofrio per determinare la quint’ultima classificata  che avrebbe partecipato ad eventuali incontri di play-out.

Qualcuno o più di qualcuno, cercò nell’occasione di cancellare dagli annali del Calcio dilettantistico pugliese … il Bovino Calcio  …ma non ci riuscì e quest’anno ha dovuto, anche se a malincuore….. ricredersi!

La tanta tensione accumulata, durante l’intero periodo dei play-off,  ha inciso negativamente sul normale funzionamento del cuore, pertanto procediamo ad un back-up generale, riportando i valori  cardiaci in quelli ritenuti normali, perché è stato raggiunto un risultato meritato e desiderato da  quasi un decennio!

 A tutti quelli che hanno invidiato e tramato contro, crepate d’invidia e rabbia, ma vi chiediamo, almeno per una volta, il rispetto di lasciarci in pace perché …..abbiamo da fare qualcosa di veramente importante vale a dire………………festeggiare!

La società Bovino Calcio, condivide idealmente, questo particolare momento di euforia, insieme a tutti i TIFOSI, quelli veri che vogliono il bene di Bovino e della Bovino Calcio, che hanno veramente sostenuto, per un intero anno e in particolar modo, durante tutto il periodo dei play off, i propri beniamini.

Oggi è stata scritta una pagina fantastica nella storia di Bovino, in quanto essere riusciti a centrare un obiettivo così importante, è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per tutta la nostra piccola ma grande collettività.

Auguri e forza……… Bovino!                                                                         Agostino Ruscillo

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" target="_blank">Ventoamico  10:29 - SPORT - DITE LA VOSTRA!(1) - Permalink

DON ERNESTO: 'I MONTAGUTESI, GLI UNICI ANCORA A PIEDI A VALLEVERDE'

 UNA CHIACCHIERATA DI MICHELE PILLA, DIRETTORE DI MONTAGUTO.COM, CON DON ERNESTOD'ALESSIO PARROCO DEL SANTUARIO DI VALLEVERDE.

 

Si chiama don Ernesto D'Alessio, il parroco e rettore del Santuario di Valleverde, uno dei più famosi Santuari Mariani d'Italia dalle antiche origini (1266). Don Ernesto fu annunciato e presentato al popolo di Bovino domenica 7 ottobre 2007, da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Tanburrino, Arcivescovo della Diocesi Foggia-Bovino, durante l'omelia in Cattedrale in occasione della festa di San Marco d'Eca, 9 mesi dopo la dipartita di Don Giuseppe Salerno. Da quattro anni, dunque, don Ernesto guida il santuario meta del famoso pellegrinaggio dei fedeli montagutesi.

Che, curiosità, sono ormai gli unici a recarsi in processione ancora a piedi. E' lo stesso don Ernesto a sottolineare la grande fede dei nostri paisà. Il 66enne parroco originario di Colli a Volturno, provincia di Caserta, è un devoto di Don Giustino Russolillo, ora beato, fondatore dei Padri Vocazionisti, che ne curò la vocazione. Fu proprio grazie a lui che entrò nel Vocazionario di Posillipo a Napoli, a soli dieci anni, dove terminò le scuole elementari.
Abbiamo fatto una chiacchierata con don Ernesto, il giorno dopo la processione, e ci ha raccontato cose molto interessanti. «Conoscevo già il santuario, ma starci dentro è diverso e mi trovo molto bene, è un ambiente tranquillo, c'è molta pace e serenità». Per quanto attiene Montaguto, ci ha parlato del compianto don Federico: «Lo conobbi personalmente ed era un uomo semplice che si faceva voler bene da tutti. Veniva spesso a trovarci, ci chiedeva aiuto e il mio confratello, don Gerardo, lo ha sempre assistito. C'era già questa amicizia, anche il confratello che fondò il santuario era molto legato a lui». Dei montagutesi apprezza molto «questo loro attaccamento, questa grande gioia per questo cammino religioso. Fino allo scorso anno erano gli unici a percorrerlo esclusivamente a piedi». A proposito di Montaguto, don Ernesto ci ha parlato dell'armata verde: «E' un'associazione mariana nata a Valleverde, fondata intorno agli anni 70 da don Giuseppe Salerno, mio predecessore. Il tesseramento si faceva proprio a Montaguto. I fedeli mi hanno chiesto di ripristinarla».
Sull'ordine dei Cavalieri del Santuario di Valleverde di Bovino: «Sono venuti oggi perché dovevano scendere da Bovino la prima domenica, ma non hanno potuto a causa del maltempo, e così sono venuti oggi (ieri, ndr). Si tratta di un gruppo nato quasi spontaneamente, caldeggiato dal parroco della cattedrale, che ha voluto rendere culto al santuario e si sono costituiti in associazione da poco». A proposito di don Giustino Russolillo: «La sua opera è molto attuale nella Chiesa, si è occupata di vocazioni. La sua congregazione nacque con lo scopo di aiutare i più poveri a diventare sacerdoti. E a questo proposito voglio lanciare un appello: se qualcuno si trova in questa situazione, sappia che ci sono i padri vocazionisti che aiutano. Era questo il carisma di don Giustino. E se sono sacerdote lo devo a lui. Ero ragazzino e non potevo andare in seminario. Lui lo venne a sapere perché una suora gli scrisse e lui mi fece chiamare a Napoli. Il mio grande rammarico è che non l'ho mai conosciuto personalmente, ero solo un ragazzino di dieci anni. Ho scoperto da poco che anche lui è entrato in seminario a dieci anni. Da qualche mese don Ernesto ha ricevuto un altro incarico.
«La nostra congregazione si è molto estesa. C'era la necessità di costituire l'Italia in provincia religiosa e canonica. C'è stata questa nuova entità ecclesiastica e io sono stato eletto vicario del consiglio della prima provincia vocazionista italiana, molto vasta».
E allora grazie a don Ernesto per tutto quello che fa ogni giorno e per il tempo che ci ha dedicato. Un sentito grazie anche all'amico Pasquale Garofalo, preziosa fonte d'informazione tramite il blog Ventoamico (GUARDA QUI).

Michele Pilla
 
TRATTO DA: montaguto.com
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" target="_blank">Ventoamico  11:14 - VALLEVERDE - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

L A RELIQUIA DI SANTA VERONICA A VALLEVERDE-

AL POMERIGGIO ARRIVO DELLA MIRACOLOSA RELIQUIA AL SANTUARIO DI VALLEVERDE-
 
Piena la giornata odierna a Valleverde. In mattinata la processione da Bovino in ringraziamento dell'apparizione della Beata Vergine di Valleverde accompagnata dai"Cavalieri di Vallerde". La processione generelmente avviene la prima domenica di maggio ma a causa del maltempo è stata rinviata ad oggi. Anche Montaguto oggi arriva a piedi al Santuario.Alle ore 16,30 arrivo deli AMICU DI SANTA VERONICA guidati da fra Emanuele con la sacra e miracolosa reliquia di Santa Veronica.
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" target="_blank">Ventoamico  09:08 - MANIFESTAZIONI - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

A RUBA LE FOTO DI VENTOAMICO.

 Anche sul sito:  "ISTITUTO DI RICERCA STORICA DELLE DUE SICILIE"  si parla di Ventoamico.
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BOVINO - L'amico e compatriota Giuseppe Pino Marinelli, gestore del bel sito www.sciaccaborbonica.it (momentaneamente fuori usi a causa dei guasti subiti dal server Aruba a seguito di un attacco hacker), ci ha inviato ben 5 foto rappresentative di un angolo della nostra amata Patria. Le foto sono state scattate da Pasquale Garofalo, fotografo e free lance di Bovino, provincia di Terra di Capitanata (oggi Foggia). Proprio a questo piccolo centro della Puglia fanno riferimento le immagini, alla monumentale fontana e alla stazione di posta edificate entrambe in epoca borbonica. Segue la chiesa di San Celestino e un elenco dei nostri combattenti per la libertà, bollati dalle cronache piemontesi e dalla storiografia italiota, come briganti. L'elenco dei 21 insorti fucilati tra il 1861 e il 1863 è stato fornito dal compatriota Mario Rossi. Riungraziamo gli amici pugliesi per il lavoro svolto e l'amico siciliano per la segnalazione. In conclusione vi invitiamo a mandare le vostre foto, a testimonianza della nostra storia in modo da poter partecipare assieme a noi, alla ricostruzione storica del nostro passato.
Cliccare sul link sottostante per vedere l'articolo e le foto.

Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie: IMMAGINI DALLE DUE SICILIE/ Bovino (Foggia), le fo...:

"BOVINO - L'amico e compatriota Giuseppe Pino Marinelli , gestore del bel sito www.sciaccaborbonica.it (momentaneamente fuori usi a causa de..."
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" target="_blank">Ventoamico  13:18 - Notizie - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

IL BOVINO INCALZA.

IL BOVINO... AVANZA... NEL SOGNO PROMOZIONE.
 

Finalmente…una parte del puzzle ... cui si prevedeva, all’inizio del Campionato di Prima Categoria, dovesse essere abbastanza semplice da completare, da parte di mister Zinfollino, trainer del Bovino …è stato faticosamente composto, ma…. ancora nulla è stato raggiunto, poiché bisognerà attendere gli ultimi 180 minuti di gioco, per stabilire la vincente degli spareggi play-off, cui avrà le maggiori possibilità di disputare l’anno prossimo, il Campionato Regionale di Promozione.

E’ stato l’Apricena, a contendere, il passaggio al turno successivo al Bovino, anche se nei due incontri disputati la formazione di mister Ricucci, ha compensato con un maggior impegno e con un notevole agonismo in campo, al miglior organico e tasso tecnico dei bovinesi. Sicuramente l’Apricena avrà qualcosa da recriminare nell’incontro giocato sul proprio terreno di gioco, terminato 1–1, ma nella gara di ritorno, disputato in data odierna, sul Campo di Rocchetta S. Antonio, dove la squadra del Bovino ha disputato l’intero Campionato, gli uomini del Presidente Raffaele Bisanti, pur notevolmente soffrendo ha dominato l’incontro, contro un coriaceo e mai domo Apricena, vincendo per 1– 0, grazie al gol realizzato, dal baby Lamatrice al 64’ del secondo tempo.

Bisogna dare merito ai calciatori, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, ma soprattutto ai numerosissimi tifosi giunti da Apricena, di aver contribuito, con il loro signorile e corretto comportamento, affinchè una gara così importante (visto la posta in gioco) non degenerasse, con conseguenze che si possono solamente immaginare, giacché le due tifoserie erano a diretto contatto di gomito.

Un plauso alla terna, ma soprattutto all’arbitro Roca, della Sezione di Foggia, cui ha diretto un incontro così delicato con enorme professionalità. Si può tranquillamente dire che oggi si è disputato una giornata di Sport…grazie a tutti gli attori che sono intervenuti.

Ora, sarà il Carapelle, che nel doppio confronto ha eliminato la formazione del Molfetta, a contendere il passaggio alla categoria superiore, ai verde-blu del Bovino.

A onor di cronaca, le due squadre, si sono già affrontate durante la regolare sessione, ma nessuna delle due ha prevalso sull’altra. Entrambi gli incontri sono terminati sull’identico risultato di parità, anche se il Bovino ha molto da recriminare, specie durante l’incontro disputato tra le mura amiche, in quanto pur vincendo provvisoriamente, con due reti di scarto e sbagliando un calcio di rigore, con Battaglia, uno dei calciatori più rappresentativi, visto il passato giocato nel Campionato di serie “A” con l’Avellino, si fece inaspettatamente rimontare dai carapellesi, terminando incredibilmente l’incontro sul risultato di 2-2.

Un plauso particolare a tutti i tifosi di Bovino e di Rocchetta, che hanno incitato e sostenuto, nel doppio confronto con l’Apricena, i calciatori del Bovino, dimostrando gratitudine e attaccamento ai colori della nostra cittadina.

Ora non ci resta…che continuare a essere vicini alla squadra verde-blu del Bovino, specie negli ultimi 180 minuti di gioco, affinchè si possa realizzare il sogno della sospirata Promozione, tanto attesa da tutti i tifosi, dalla dirigenza ed in particolare dal Presidente Raffaele Bisanti (unico nello stile ma grande e primo tifoso), cui ogni anno…sul più bello….svanisce!

 

Interveniamo domenica 15 maggio a  Carapelle!

 

                                                                                      delegato allo Sport Comune di Bovino

                                                                                                   Agostino Ruscillo

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CLICCATE SULLA FOTO PER VEDERE LE IMMAGINI.

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CLICCATE SULLA FOTO SOTTO PER LE IMMAGINI DELLA PARTITA DI RITORNO.
 
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" target="_blank">Ventoamico  14:17 - SPORT - DITE LA VOSTRA!(2) - Permalink

DON GIUSTINO E' BEATO!

Davanti al popolo di Pianura e dintorni con la partecipazione di migliaia di fedeli ed autorità convenuti da ogni parte del mondo, ieri alle ore ore 15,00 con un solenne ed imponente cerimonia, il Cardinale Angelo Amato, prefetto della Causa dei Santi e delegato speciale del Papa per la beatificazione, Don Giustino Russolillo è stato dichiarato Beato. Di seguito cliccando sulla foto del Beato potrete vedere la funzione in tutte le sue parti effettuata da “Canale 21”

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CLICCA SULLA FOTO PER VEDERE IL FILMATO.

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" target="_blank">Ventoamico  11:40 - MANIFESTAZIONI - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

DOMANI IL GRANDE ED ATTESO EVENTO.

Pianura, beatificazione di don Giustino
in arrivo 35mila pellegrini

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NAPOLI - Per Pianura si tratta di un evento epocale: la beatificazione di Don Giustino Maria Russolillo, il parroco a cui si deve la costruzione della prima chiesa del quartiere e la fondazione dell’ordine dei Vocazionisti. In occasione della cerimonia di beatificazione che avverrà domani , sono attesi circa 35mila pellegrini, provenienti da tutta Italia, ma non solo.
Adesioni sono giunte da: Gran Bretagna, Usa, Nigeria, India, Colombia e Madagascar. «Per questo evento sono serviti nove mesi circa di intenso lavoro - dice don Ciro Sarnataro, presidente generale della commissione di beatificazione di Don Giustino - tutto il quartiere è felice per la beatificazione di un parroco che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi è nato a Pianura. Speriamo anche che Pianura non sia più un quartiere dormitorio ma, con il dovuto processo di riqualificazione, divenga un luogo di pellegrinaggio per tutti i fedeli».
Per oggi è previsto il rito dello svelamento del corpo del beato mentre per domenica è prevista l’esibizione della banda della polizia municipale del Comune. Nello stesso giorno, Officine della Musica ha annunciato l’uscita di un disco dedicato alla beatificazione; il disco conterrà due brani: «Fatti Santo», l’inno ufficiale della manifestazione, e «Un seme caduto dal cielo» sempre dedicato a don Russolillo.
Per la cerimonia di domani, la Prefettura di Napoli, con l’ausilio della polizia municipale, è stato studiato un apposito piano per il traffico e l’afflusso di fedeli verrà gestito tramite un sistema legato alla concessione di pass. Al fine di garantire a tutti la possibilità di assistere all’evento verranno montati 3 maxi schermi nel quartiere ed il sito dove verrà svolta la cerimonia ha una capienza di 13.000 posti a sedere e di duemila posti in piedi.
Per la cerimonia è stato coinvolto il Comune di Napoli a tutti i livelli e per realizzare l’evento sono stati utilizzati parte dei 7 milioni di euro stanziati, nell’ambito del contratto di quartiere, per la riqualificazione di Pianura. «Questo per Pianura è un momento storico - dice Enzo Polverino, assessore ai lavori pubblici per la IX municipalità - l’obiettivo è dare seguito all’evento con progetti di riqualificazione che possano servire a cambiare l’aspetto del quartiere dando priorità alla riqualificazione delle zone legate alla figura di Don Giustino, come la strada in cui nacque».
Finora Pianura è stato sinonimo della discarica di contrada Pisani e delle polemiche sul suo funzionamento. Ora forse il beato Don Giustino è riuscito a dare una speranza ai circa 100mila residenti del suo quartiere.
Paolo Izzo

Dal “ Il Mattino” di Napoli.

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" target="_blank">Ventoamico  20:17 - MANIFESTAZIONI - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink

" target="_blank">Ventoamico  12:53 - AMIANTO - DITE LA VOSTRA!(1) - Permalink

BREVI DI OGGI 1° maggio a Bovino.

RINVIATO IL “CONTEST MUSICALE DI STASERA”

Locandina primo maggio bovino_thumb[1]Ci giunge e pubblichiamo il seguente messaggio:

Utopia Rockband 01 maggio alle ore 10.51.

Pasquale, purtroppo per il maltempo abbiamo dovuto rinviare la manifestazione, che però si terrà a breve sempre con le stesse caratteristiche!

Un abbraccio, Luigi!


PRIMA DOMENICA DI MAGGIO A VALLEVERDE.

20110501_220110501_4Nonostante la giornata non certo primaverile e con qualche leggera pioggerellina, il popolo di Bovino come da tradizione secolare, ha reso omaggio alla Madonna di Valleverde, che qui comunemente viene chiamata “Mamma nostra”.  Alle ore otto la processione dalla Cattedrale al Santuario con un nutrito gruppo di fedeli Guidati d Don Stefano Caprio Parroco della Cattedrale. Sante messe a catena fino a mezzogiorno con la chiesa sempre gremita. In questa giornata viene ricordata l’apparizione della Beata Vergine  al pio Nicolò avvenuta nel 1265. Quest’anno poi si respirava un’aria particolare  nella chiesa e nella piazza visitate nel 1987 dal Papa Giovanni Paolo II che nelle stesse ore in Piazza San Pietro a Roma veniva dichiarato Beato. Molte le persone che baciavano e si fermavano in preghiera davanti all’artistica vetrata dell’ambone d’ingresso del Santuario che ricorda appunto la visita del Papa. Nell’aria sembravano ancora riecheggiare le parole del Santo Padre: “NUOVA EVANGELIZZAZIONE! Questa è la consegna che da questi monti io lascio a voi popoli dell’antica Daunia”.

Gremitissima anche la piazza animata e colorata come al solito da varie bancarelle di articoli vari e soprattutto torrone e nocelle. Anche al pomeriggio il via vai dal Santuario è stato continuo. Nelle prossime domeniche a rendere omaggio alla Madonna di Valleverde saranno saranno gli altri centri della vecchia diocesi di Bovino in particolare Montaguto che viene tutt’ora in pellegrinaggio a piedi.

Per i Bovinesi appuntamento per il 23 maggio giorno del miracolo della pioggia.


INCONTRI NEL CENTRO STORICO.

Instancabili accompagnatori dei visitatori del centro storico, i fratelli D’Andrea, Michele e Pompeo, li abbiamo beccati nella zona di San Martino con alcuni amici bovinesi residenti altrove.



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IL “CERVARO” DOPO LE PIOGGE DEI GIORNI SCORSI.



ANCORA RIFIUTI DI AMIANTO SULLE SPONDE DEL CERVARO

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" target="_blank">Ventoamico  21:29 - Notizie - DITE LA VOSTRA!(0) - Permalink